* Maurizio e Andrea

Realizzato a Milano nel 2000, un anno dopo il mio diploma in fotografia editoriale, questo portfolio segna il mio primo approccio strutturato al nudo maschile concettuale. In quel periodo la mia ricerca sentiva la necessità di spingersi oltre il corpo femminile, nonostante la maggiore difficoltà nel reperire soggetti maschili disposti a collaborare. L'incontro con Maurizio e Andrea, allora studenti al Politecnico, permise di concretizzare questa visione attraverso un set costruito sulla sperimentazione e sul dialogo tra corpo e spazio.

 

In queste fotografie ho voluto che gli elementi tecnici del set non fossero semplici strumenti di servizio, ma diventassero parte integrante della composizione. Pannelli di polistirolo, sgabelli e strutture portanti abitano l’inquadratura trasformando l’ambiente in uno studio d’arte a vista, dove i soggetti hanno posato, singolarmente e in coppia, con una professionalità e un’apertura sorprendenti. Sebbene oggi io possa guardare a queste opere con il distacco critico che si riserva ai lavori giovanili, esse rimangono tappe imprescindibili del mio percorso. Pur con l'immaturità tipica degli esordi, conservo un profondo legame con questi fotogrammi e una sincera gratitudine verso chi, posando per me, ha permesso alla mia sensibilità di formarsi.

 

All'inizio della mia carriera, la ricerca di una qualità formale assoluta era quasi un'ossessione, alimentata sia da un'indole personale sia dai canoni intrinseci della fotografia fine art. Pur consapevole dei limiti di una cultura artistica non forgiata in ambito accademico, il mio intento era utilizzare la sperimentazione per veicolare un’idea o un’emozione, anche a costo di risultati che oggi appaiono acerbi. Queste fotografie non sono state solo un esercizio tecnico, ma un primo modo per esplorare la natura umana e la mia stessa identità di fotografo.

 

Osservando oggi questo portfolio, il valore più autentico non risiede tanto nel risultato estetico, quanto nel processo creativo e nelle relazioni umane che lo hanno generato. Comprendere come le caratteristiche fisiche e caratteriali di Maurizio e Andrea potessero contribuire alla creazione di un'immagine è stata una sfida e una scoperta continua. La loro capacità di interpretare le mie riflessioni con intelligenza e sensibilità ha trasformato una sessione fotografica in un momento di crescita condivisa, ricordandomi che l'essenza di questa pratica risiede spesso nell'incontro tra le persone prima ancora che nella ripresa.

Titoli di coda

Concept e fotografie © 2000 Alessandro Tintori

Soggetti Andrea e Maurizio

Codice archivio 326-329