IPA Il Conventino Firenze

17 e 18 gennaio 2026

La locandina di In Posa per l'Acqua ospitato a Il Conventino Caffè Letterario a Firenze
Fotografia di gruppo dei volontari di In Posa per l'Acqua a Il Conventino Caffè Letterario a Firenze
Matteo Ferrari e i volontari di In Posa per l'Acqua a Il Conventino Caffè Letterario a Firenze
Fotografia di gruppo dei volontari di In Posa per l'Acqua a Il Conventino Caffè Letterario a Firenze
Matteo Ferrari e i volontari di In Posa per l'Acqua dopo la prima giornata di riprese
Fotografia di gruppo dei volontari di In Posa per l'Acqua a Il Conventino Caffè Letterario a Firenze
Caterina, Matteo Ferrari e i volontari di In Posa per l'Acqua a Il Conventino Caffè Letteario a Firenze

Il fine settimana del 17 e 18 gennaio ha segnato una tappa speciale per il progetto In posa per l’acqua. Per la prima volta siamo approdati a Firenze, allestendo il nostro trentatreesimo set fotografico nella cornice suggestiva de Il Conventino Caffè Letterario.

 

La forza di questa iniziativa risiede in una scelta di trasparenza assoluta: ogni centesimo donato da chi ha scelto di posare raggiunge direttamente il Malawi per la costruzione di un nuovo pozzo attraverso l’OdV Il Pozzo dei Desideri. È un impegno che riusciamo a mantenere solo grazie alla dedizione dei fotografi volontari, i quali mettono a disposizione competenza e attrezzatura facendosi interamente carico della propria partecipazione, affinché non un solo euro del ricavato venga distratto dalla sua destinazione finale. È un dono nel dono, che permette alla solidarietà di arrivare integra e concreta dove ce n'è più bisogno.

 

Questo equilibrio perfetto è stato possibile soprattutto grazie a Caterina. Con una sensibilità e un’energia fuori dal comune, non solo ha proposto e curato l’intera organizzazione scegliendo una location magnifica, ma ci ha accolti con una generosità e un'ospitalità premurosa che ci ha fatto sentire parte della famiglia.

 

Un ringraziamento va a Olivia Turchi, che ha ideato e guida Il Conventino, e a tutto il personale che ci ha accolti con disponibilità. Grazie ai colleghi fotografi volontari, a Matteo Ferrari e a ogni persona che ha prestato il proprio volto per questa causa: è attraverso questa rete di volontà silenziose e concrete che il desiderio di portare acqua pulita continua a trasformarsi in realtà.