Nella mia pratica fotografica, il nudo non è mai l’esito di un’improvvisazione estemporanea o di un presunto "furore creativo". Credo fermamente nel valore di uno storyboard condiviso: ogni scatto, ogni centimetro di pelle svelata, deve essere il risultato di un significato concordato in precedenza. Anche quando l'obiettivo finale è il nudo integrale, amo che la sessione proceda con gradualità, rispettando i tempi necessari affinché fotografo e soggetto raggiungano la giusta sintonia.
La ragazza che posò per questa sessione era stata mia collaboratrice per diversi anni, supportandomi su svariati set prima di decidere, per la prima volta, di passare dall’altra parte dell’obiettivo per un set a seno nudo. Abbiamo lavorato su una serie di immagini anonime, con l’intento di esplorare la sua fisicità atletica.
Tra le fotografie di questa ricerca, la 912.216, l'ultima di questo portfolio, occupa un posto particolare perché riesce a sintetizzare due aspetti apparentemente opposti: la dolcezza e la potenza. La curvatura del seno, rivelata dalla luce continua calda e radente posta leggermente arretrata rispetto al fianco, dialoga con il profilo muscoloso del braccio sullo sfondo.
Più che un mio merito tecnico, ho percepito questo portfolio come un tributo all'armonia della natura. Resta in me una profonda gratitudine verso chi, con estrema fiducia, ha scelto di condividere con me questa visione, permettendomi di catturare un equilibrio così raro tra delicatezza e forza.
Concept e fotografie © 2019 Alessandro Tintori
Codice archivio 912