Il portfolio fine art Il Castello esplora il dialogo tra la staticità della pietra e la mutevolezza del corpo. In queste fotografie, l’architettura è una presenza silenziosa, un involucro storico che accoglie e, al contempo, mette a nudo la fragilità umana.
Il senso dell'opera risiede nel contrasto formale: la rotonda fisicità della modella si contrappone all'austerità delle linee rette e delle superfici scabre del castello. Ho scelto deliberatamente pose semplici, quasi statiche, affinché il corpo non sovrastasse l'ambiente, ma vi si poggiasse con naturalezza. In questo equilibrio, la morbidezza delle forme organiche sottolinea, per antitesi, la durezza delle geometrie architetturali.
La luce restituisce l’atmosfera sospesa di un luogo che ci è stato concesso per un tempo limitato, evitando per quanto possibile l'effetto scenografico. È un lavoro sulla coesistenza: da una parte la persistenza della solidità architettonica, dall'altra l'effimero di un corpo che attraversa lo spazio, trattato con lo stesso rispetto e la stessa solennità delle mura che lo circondano.
Scopri le * fotografie di backstage nel Diario 2004.
Concept e fotografie © 2004 Alessandro Tintori
Modella Maria
Trucco Anna
Backstage © 2004 Dario Improda
Assistente Dario Improda
Attrezzatura tecnica Alessandro Tintori, FotoTime, FCF
Codice archivio 411-415