






Anche in questo portfolio il tema centrale rimane il rapporto tra fotografia e scomparsa, ma qui l’indagine si concentra sul corpo femminile. I frammenti che compongono queste fotografie rappresentano l’archetipo della bellezza e della caducità, quasi annegati in un profondo nero, dove la forma emerge e scompare allo stesso tempo.
Il nero profondo che avvolge le fotografie non è solo sfondo, ma spazio attivo, una sospensione temporale che permette al corpo di emergere come presenza enigmatica. È un dialogo tra luce e ombra, tra corporeità e assenza, tra ciò che possiamo afferrare e ciò che inevitabilmente sfugge.
Il fotografo Paolo Roversi e il filosofo Emanuele Coccia, nel loro libro epistolare Lettere sulla luce, edito da Contrasto nel 2024, mostrano come la luce diventi un ponte tra corpo e anima, tra esperienza sensibile e senso profondo: illumina non solo i soggetti fotografati, ma anche il nostro essere nel mondo, rivelando ciò che è vivente, ciò che è scomparso e ciò che resta come presenza nella fotografia.
Concept e fotografie © 2025 Alessandro Tintori
Soggetto Maria Carolina Nardino @nardirolina
Assistente Emanuela Marelli @emanuela_portraits
Codice archivio 1217