




Questo portfolio nasce da una riflessione che, con il tempo, è diventata sempre più centrale nel mio lavoro: il rapporto profondo e inevitabile tra fotografia e scomparsa. Un legame che non considero teorico o simbolico in senso astratto, ma strutturale, inscritto nel linguaggio stesso della fotografia.
Il mio interesse per questo tema si è intensificato con l’età, ma affonda le radici nel mio stesso incontro con la fotografia, avvenuto in prossimità di un lutto.
Nel suo saggio La camera chiara. Nota sulla fotografia (Einaudi, 2003), Roland Barthes individua nell’essenza della fotografia — il suo noema — ciò che è stato, ossia il fatto che l’immagine attesti sempre l’effettiva presenza di ciò che è stato e non esiste più nel presente. In questo senso, ogni fotografia trattiene un tempo scomparso e ci confronta con la trasformazione irreversibile del presente in memoria. La fotografia è così insieme testimonianza di una perdita e di una persistenza: ciò che non è più continua a esistere come immagine.
Il titolo che avevo inizialmente immaginato per questo portfolio, Vita, morte e risurrezione, mi è parso forse eccessivo. Eppure, questa triade rimane il campo di tensione entro cui si muovono le fotografie che lo compongono. La risurrezione appartiene alla sfera della fede, e non è casuale che proprio in questa promessa risieda una parte della forza simbolica del cattolicesimo. La vita, interpretata da Maria Carolina — attrice teatrale che ringrazio profondamente per il coraggio, l’entusiasmo e la consapevolezza corporea con cui ha partecipato a questo lavoro — si manifesta come presenza dinamica, in costante trasformazione. La morte resta in penombra, laterale, ma vigile: più evocata che rappresentata.
Il movimento dell'ultima fotografia (1210.045) è ispirato a "Exercises, triple exposure, Limbering up for the big push", Vogue Studio, London, England, 1942 by Lee Miller.
Concept e fotografie © 2025 Alessandro Tintori
Soggetto Maria Carolina Nardino @nardirolina
Digital & QA Luigi Larva @rutamatt
Assistente Ilaria Carluccio
Codice archivio 1210