
Questo portfolio nasce da una riflessione sul corpo umano maturata grazie alla collaborazione con Clelia Bastari, modella professionale di nudo affetta da una grave patologia neurodegenerativa. Una condizione che, lungi dall’essere marginale, ha inciso profondamente sull’intensità interpretativa e sul senso stesso di questo lavoro.
La fotografia 1170.085 trae origine direttamente dalle conseguenze fisiche della patologia: i tremori, le difficoltà motorie, l’interferenza del corpo con gesti e movimenti apparentemente banali.
La fotografia 1170.094 è ispirata alla scultura La pisana realizzata intorno al 1933 da Arturo Martini, conservata al Museo del Novecento di Firenze, dalla quale riprendo sia la forma che la grazia ambigua di un corpo dormiente, raccolto, sensuale senza ostentazione.
La fotografia 1170.078 guarda invece a Eadweard Muybridge e ai suoi studi sul movimento di fine Ottocento, come riflessione sulla progressiva perdita di controllo motorio.
In tutte le fotografie il corpo è collocato in uno spazio nero ampio e sospeso d'impostazione teatrale che isola, incornicia e amplifica la presenza. La scelta di proporzioni cinematografiche accentua questa dimensione contemplativa, trasformando il corpo in un luogo di osservazione del tempo, della fragilità e della resistenza.
Scopri le fotografie di backstage nel Diario 2024.
Concept e fotografie © 2024 Alessandro Tintori
Performer Clelia Bastari
Assistenza e backstage Matilde Agogeri
Location Quarta Parete, Milano @4parete
Codice archivio 1170