Alessandro Tintori Home Page Galleria Alessandro Tintori Shop Diario Storia della Fotografia
 

 

 
Storia della fotografia: 1849 - 1861
 
  1849   Gustave Le Gray utilizza il collodio come collante fotografico (prima su carta). Se la lastra viene usata umida, ha tempi di esposizione da 2 a 20 secondi in studio.

Hippolyte Bayard (impiegato del Ministero delle Finanze francese, 1801-87) ottiene le prime immagini positive direttamente su carta sensibilizzata e le espone a Parigi.

Alfred Donné incide una lastra dagherrotipa con acido nitrico diluito per effettuare una riproduzione dell'immagine.

Viene prodotta la prima fotocamera per dagherrotipi.

 
 
  1850   Lo scrittore Maxime Du Camp (1822-94) insieme a Gustave Flaubert attraversa l’Egitto fotografando i maggiori monumenti su commissione del Ministero Francese per l'educazione.

L. D. Blanquard-Edvard introduce la carta da stampa all’albume.

Nasce la prima rivista specializzata: The Daguerian Journal; nel 1853 diventerà Journal of Daguerrotype and Photographic Art.

 
 
  1851   Talbot esegue la prima fotografia illuminando la scena con una scintilla elettrica. Frederick Scott Archer pubblica il processo al collodio umido: tempi di esposizione da 30 secondi ad 1/25 di secondo.

Nasce a Parigi la prima associazione fotografica: Societè Heliographique. Chiuderà nel 1853 per diventare, nel 1854 la Societè Francaise de Photographie, tutt'ora esistente. Pubblicherà una rivista: La Lumiere.

 
 
  1852   Niepce de Saint-Victor esegue esperimenti sulla fotografia a colori. I fratelli Leopoldo, Giuseppe e Romualdo Alinari aprono un atelier a Firenze per documentare sistematicamente l'architettura, definendo uno stile per questo tipo d'immagine.  
 
  1853   Talbot utilizza i retini per le mezzetinte. Nasce a Londra la Photographic Society; tra i suoi iscritti Roger Fenton. Nel 1894 diventerà The Royal Photographic Society e gestisce tutt'ora una collezione ed un museo.  
 
  1854   Andre Adolphe Eugene Disdéri (1819-90) brevetta una fotocamera ad obiettivi multipli per produrre i ritratti carte de visite. La diffusione di questo metodo consentirà l'accesso al ritratto fotografico ad una nuova fasci di clienti. 12 immagini carte de visite costano 20 franchi dell'epoca, mentre Nadar ne chiedeva 100 per un ritratto singolo.  
 
  1855   Roger Fenton (1819-1869) documenta la guerra di Crimea con la tecnica del collodio umido.  
 
  1859   Manet ritrae Baudelaire da una foto di Nadar. L'invettiva di Baudelaire...  
 
  1861   James Clerk Maxwell (18131-79) scrive “On the theory of the three primary colours”; la più antica fotografia a colori conservata fino ad oggi rappresenta una coccarda ed è composta da tre diapositive in bianconero visibili con appropriati filtri colorati.

Mathew B. Brady (1823-96) racconta la guerra di secessione americana (1861-65).

Prima esposizione della fotografia in Italia.

 
 
  < 1839 - 1849

1864 - 1881 >